Le Canzoni Lunghe Non Piacciono a Nessuno!

21.01.2022

Sì lo so, lo so, Bohemian Rapsody è un capolavoro assoluto (anche con i suoi 5 minuti e 54 e non 10 e passa minuti come molti credono...), non siamo qui per scoprire l'acqua calda, né tanto meno per vivere di nostalgia di tempi lontanissimi e ormai irripetibili...

Facciamo un attimo il punto della situazione:

  1. Ogni giorno su Spotify vengono pubblicate oltre 40mila Nuove Canzoni (😱😱😱)

  2. La musica viene ascoltata soprattutto sulle piattaforme di streaming

  3. Una delle migliori strategie promozionali è l'inserimento delle proprie canzoni nelle playlist di Spotify

Detto questo cerchiamo di capire come la fruizione della musica sia radicalmente cambiata negli ultimi anni. La sovrabbondanza di novità influisce in maniera importante sulla nostra curiosità e ci porta quindi a prestare meno attenzione rispetto a quanto facevamo in passato.

Non è difficile immaginare che se nei primi 20 secondi di un brano se ancora non è successo nulla di "importante" siamo già passati al brano successivo.

Allo stesso modo dopo aver ascoltato 2 strofe, 2 ritornelli e magari uno special, il brano può anche chiudersi qui, tutto il resto sono inutili ripetizioni.

Ora ti svelerò il vero motivo per il quale non dovresti MAI registrare canzoni troppo lunghe e cercare di stare sotto i 3 minuti TOTALI (questo è lo standard attuale, ovviamente con le dovute eccezioni legate al buon senso).

Come ti dicevo, una delle strategie migliori per aumentare gli ascolti delle tue canzoni e per raggiungere il maggior pubblico possibile è inserirle nelle playlist di Spotify.

I curatori di queste playlist non vedono assolutamente di buon occhio i brani con una durata eccessiva poiché più lunghi sono i brani e meno streaming complessivi raggiungeranno le canzoni inserite nella playlist.

Es.1: 20 canzoni da 3 minuti rendono la durata complessiva della playlist di 60 minuti ovvero 1 ora. Quindi ogni brano riceverà un nuovo ascolto dopo ogni ora.

Es.2: 20 canzoni da 5 minuti rendono la durata complessiva della playlist di 100 minuti ovvero 1 ora e 40 minuti. Quindi ogni brano riceverà un nuovo ascolto dopo ogni ora e 40, con quasi la metà degli ascolti rispetto all'esempio precedente.

Spero che il concetto ora ti sia chiaro, siamo nell'era dello streaming e della sovrabbondanza musicale. Al posto di registrare una canzone da 6 minuti registrane 2 da 3 minuti...

Questo suggerimento ovviamente non vuole essere una restrizione alla fase creativa ma richiede un miglioramento in fase di composizione e di costruzione della canzone, che se fatto con maestria non toglierà NULLA al risultato finale, anzi la migliorerà di molto.

Se hai bisogno di consigli su come strutturare al meglio il tuo brano e migliorarne la parte compositiva contattami per una consulenza personalizzata e ti aiuterò in questa e altre tematiche che vorrai approfondire.

Se invece vuoi promuovere il tuo ultimo brano pubblicato clicca sul seguente link ed al costo di soli 5 euro creeremo una storia sul nostro profilo Instagram/Facebook ed in omaggio ti inseriremo per 14 giorni nella nostra playlist di Spotify "Artisti Online" partendo dalle prime posizioni!

Grazie per aver letto fin qui.

Buona Musica!


Marco Gatti

Produttore Discografico

Fondatore di Artisti Online


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