
4FRO NICK - Don't Waste My Time (LA mix)
"Non farmi perdere tempo!". Quante volte hai detto questa frase? Il punto è che, a seconda del contesto, può avere un significato diverso, anche in ottica musicale. Lo sa bene 4fro Nick, alias Nick Anastasakis, che ha intitolato il suo ultimo pezzo per l'appunto "Don't Waste My Time".
Il suo è un messaggio di valorizzazione di se stesso e di rifiuto di sprecare momenti preziosi. In tale ottica, la frase "non farmi perdere tempo" assume un significato molto più elevato, poiché invita le persone a concentrarsi davvero sui momenti che contano nella vita.
Questa visione aperta e filantropica dell'artista ha radici molto profonde che affondano in un percorso culturale intenso. Nick è infatti cittadino del mondo: nato sull'isola di Creta, in Grecia, ha perfezionato la sua arte prima nella frenetica e multiculturale New York, per poi trovare la sua base nella cinematografica e assolata Los Angeles.
La sua traiettoria musicale è stata molto emozionante e vibrante e questa sua ricchezza culturale la si percepisce nei suoi brani. Il genere dominante in "Don't Waste My Time" è l'alternative rock, ma sono stati presi in prestito altri generi come il rock psichedelico, il groove, il funk, il synth, l'indie e il classic rock. È un brano composto da vari generi, ma assemblato con estrema cura.
Tutti gli ingredienti musicali sono infatti stati amalgamati perfettamente, senza sovrapporsi, e la ricetta finale è assolutamente deliziosa per le orecchie. La musica di Nick è influenzata da tante epoche diverse e infatti i generi musicali menzionati spaziano dal groove e dal funk degli anni '60 al rock psichedelico e classico degli anni '70, dal rock progressivo degli anni '80 al rock alternativo degli anni '90. Il tutto però è avvolto con cura nel suono distintivo di 4fro Nick, che sforna una canzone dal taglio moderno, pur abbracciando generi musicali ed epoche diverse.
"Don't Waste My Time" è una di quelle canzoni da ascoltare più volte, quasi in loop, poiché ogni volta si intercetta una sfumatura diversa, soprattutto perché ogni strumento ha il suo flusso. A proposito, che spettacolo gli strumenti di Leo Genovese, Johnny Radelat e George Athanas! Si amalgamano perfettamente tra di loro senza sovrapporsi, arricchendo ulteriormente l'arrangiamento e aggiungendo profondità, senza mai sovrastare il nucleo emotivo della composizione.
Poi ci pensa la voce di Nick, coinvolgente e trascinante, con picchi tribali ed etnici, a proiettare l'ascoltatore in un mondo musicale fatato attraverso territori sonori inesplorati. "Don't Waste My Time" evidenzia ancora una volta la saggezza e la creatività musicale di un artista a tutto tondo che fa viaggiare il mondo con la sua musica.
