ATARI PILOT - It's the journey you can't live without

02.04.2024

A volte la vita sa essere davvero crudele e ci assesta dei veri colpi da ko dai quali sembra difficile, se non impossibile riprendersi. E così cerchiamo aiuto e conforto in chi ci sta vicino, amici, parenti e familiari, per provare a uscire fuori dal tunnel. Sai però chi devono essere i nostri primi sostenitori? Noi stessi! Se non crediamo in noi, chi potrà farlo?

Partendo da questo presupposto è nato l'album degli Atari Pilot "It's the journey you can't live without", cioè "il viaggio di cui non potevi fare a meno". E dove ci conduce questo viaggio? In tanti posti dell'anima dove affrontare temi come la perdita, l'accettazione, la connessione, la disconnessione, il dolore, la speranza, la forza, la vulnerabilità e tanto altro ancora. Tutto questo viene raccontato con i suoni vividi e la narrazione emotiva degli Atari Pilot, che ci hanno messo tutto in questo album: cuore, anima, spirito e sentimento.

Il sound della band è davvero molto originale: scrivono canzoni pop ma usando elementi costituitivi del rock o brani dance, "contaminando" le loro melodie con toni e trame indie. Proprio la difficoltà nel definirli e nell'inquadrarli in un genere musicale preciso rende così speciale e originale la musica degli Atari Pilot, capaci di saltellare da uno stile all'altro senza alcun problema.

Il viaggio musicale che non puoi perderti parte sul treno di "Train of Life", una canzone filosofica che parla dell'imprevedibilità della vita. Il nostro destino forse è già stato scritto, o forse ce lo costruiamo noi con le nostre mani, chissà… In ogni caso questa canzone ci invita ad ottenere il massimo da ciò che ci è stato dato. Nel brano si mixano ritmi disco ed elettronici con groove analogici più tradizionali, che rendono la canzone ancora più euforica e scoppiettante.

Si prosegue con "4X/22", un incisivo pezzo pop-rock che cattura con la sua melodia trasognante e orecchiabile. Tra le 11 canzoni ci sono "No more self-sabotage" che si caratterizza per le sue melodie distorte e "The rules never change" dai toni synth. "Only You I Miss" mostra il lato più discreto e vulnerabile degli Atari Pilot, una canzone sottile che evoca grande devozione.

La penultima tappa è "Inside your soul", un brano dall'atmosfera introspettiva. Il capolinea di questo avvincente viaggio è "Songs for the struggle", che mostra la capacità della band di superare i loro già ampi confini creativi per scrivere un genere unico e fluido.

Sono passati ben 13 anni dall'album di debutto degli Atari Pilot e c'è da sospirare finalmente! Si sentiva infatti il disperato bisogno di una band capace di ricreare e di reinventare il pop in un sound COSì fresco e innovativo. Chiudiamo con una citazione della band che racchiude perfettamente il significato dell'album: "Il viaggio è sempre più dolce quando non sei solo ed è il viaggio di cui non puoi fare a meno". E allora non ti resta altro che salire a bordo e partire, il biglietto per questo viaggio imperdibile te lo offrono i ragazzi di Atari Pilot!