9 O'CLOCK NASTY - Bird of Happiness

31.08.2023

Immaginiamo di essere sigle da tempo e che dopo anni passati da soli e tristi abbiamo finalmente sviluppato uno stato di autosufficienza in cui obiettivamente bastiamo a noi stessi e non abbiamo bisogno di niente. E' un po' come dire che invece di uscire dal tunnel lo abbiamo arredato scoprendo che non si sta affatto male in quel modo.

E' proprio in quei momenti di quasi felicità che il karma si indispettisce e decide di inviarci una persona che si presenta con l'aspetto dell'amore e della gioia, ma che poi si rivela essere un demone venuto solo per farci soffrire e distruggere quel microcosmo personale che abbiamo costruito a fatica. In un attimo ci innamoriamo della persona sbagliata e tutto quello che avevamo viene spazzato via per la nostra ingenua fede nell'amore.

Le considerazioni ironicamente ciniche in apertura di questo articolo ci sono state ispirate dall'ultimo brano dei 9 O'Clock Nasty intitolato Bird Of Happiness. In questo divertente brano la band si accompagna a Meg Cratty, cantante dei The Margaret Hoolingans per dare vita ad una canzone surreale sugli effetti devastanti che solo l'amore (sbagliato) può generare.

Il brano si apre con un tema leggero e spensierato della sei corde che viene eseguito su una ritmica ariosa e larga di chitarra acustica. La voce entra presto in gioco chiarendo fin da subito la situazione. Le prime parole che sentiamo infatti sono: ero un uccello della felicità (ovviamente con doppio senso sessuale) ora sono un pollo della disperazione.

Il sound del brano è fresco e brillante e l'atmosfera è quella solare e positiva di band anni '60 come Beatles e Beach Boys. Ascoltando le parole della canzone è però evidente che il testo del brano vada decisamente in un'altra direzione. Vivaci passaggi di chitarra cuciono insieme le strofe con il ritornello che si fregia di cori e armonizzazioni vocali dal gusto parodistico.

Dopo il secondo ritornello c'è una sezione strumentale su cui viene eseguito un assolo in pieno stile sixties che sottolinea in maniera volutamente erronea lo stato d'animo di chi canta. Anche in questo brano ci torna in mente l'ironia psichedelica tutta inglese di band come i Cream. C'è un'aria briosa che si respira nella traccia che maschera la delusione e il dolore conseguente ad un rapido disinnamoramento.

Il brano è perfetto sotto ogni aspetto ed il contrasto emotivo tra quello che viene detto e la musica che accompagna la narrazione crea un effetto surreale e sarcastico irresistibile. Adoriamo lo stile di questa band schietta e irriverente che riesce sempre a condire con il suo stile inimitabile ogni nuova canzone proposta. Spettacolare!