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News dal Mondo Artisti Online

Quante volte hai sentito il peso delle responsabilità e delle aspettative? E quante volte quel peso si è trasformato in un vero macigno, difficile da sostenere? In quei momenti nasce il desiderio di liberarsi, di lasciar andare tutto attraverso un gesto istintivo: urlare, cantare… o semplicemente ballare. È proprio in questa dimensione catartica...

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04.04.2026

La bellezza della musica risiede nella sua universalità: è un linguaggio capace di attraversare confini, culture e latitudini senza bisogno di traduzione. Non è un caso se nel tempo sono nati brani in grado di fondere mondi apparentemente lontani, come la musica classica e il rock. È proprio su questa visione che si fonda il progetto artistico di ...

Quando oltre 100 anni fa gli immigrati da ogni parte del mondo arrivavano negli Stati Uniti su navi che attraversavano l'oceano, la prima cosa che vedevano era la Statua della Libertà, simbolo di accoglienza, integrazione e tolleranza. Nella visione distopica – ma neanche così lontana dalla realtà – di Kelsie Kimberlain in "Lady Liberty", quel...

La depressione è una bestia subdola, meschina, per certi versi ingannatrice. È come il monossido di carbonio, un gas silenzioso e incolore, ma mortale. Non ha un peso corporeo, eppure ci opprime e ci porta sull'orlo del precipizio e, quando ce ne accorgiamo, è troppo tardi.

Nel mondo attuale, che ci vuole sempre perfetti e ci impone di adattarci a ogni situazione, servirebbe un passepartout, una chiave magica capace di aprire ogni porta e risolvere ogni enigma. Ma quel passepartout può trasformarsi anche in una condanna, perché ci obbliga a essere ciò che non siamo e a fare ciò che non vogliamo.

Le ferite d'amore possono rimarginarsi, ma la cicatrice sul cuore rimarrà sempre. Lo sa perfettamente Ariel Dìaz, che nella sua ultima canzone "Elegiste Bien" racconta un addio doloroso dalla persona amata, un distacco che racchiude sofferenza, senso di perdita, rassegnazione e orgoglio ferito. Nonostante tutto, l'artista comprende che l'unica...

Che fine ha fatto il sogno americano? Dov'è finita quella nazione che, fino a qualche tempo fa, rappresentava il simbolo della libertà? Dove sono gli ideali di democrazia e i diritti civili che gli Stati Uniti difendevano con così tanto ardore? Perché gli USA esportano la democrazia a suon di bombe, guerre, morte e distruzione?...

Ridere è catarsi, è gioia pura, è allegria, è vita! Eppure, ci dimentichiamo troppo spesso di ridere. Forse perché, guardando quello che succede nel mondo, non è che ci sia tanta voglia di sorridere; o magari, perché si sta vivendo un periodo piuttosto difficile della propria vita, e ridere non viene così naturale.

Si dice che nella musica ormai c'è ben poco da inventare, poiché ormai si è già sperimentato tutto, dal rock al jazz, dal reggae al soul, dalla disco al funk. Forse è vero, ma è anche vero che ogni artista ha la capacità di reinterpretare qualsiasi genere musicale, mettendoci qualcosa di suo e quindi rendendolo unico....

Se la musica fosse esistita nel momento in cui la perdita ha fatto la sua prima apparizione nel mondo, che suono avrebbe avuto? È da questa domanda, tanto insolita quanto profonda, che nasce la riflessione creativa di Hanan Townshend nel suo brano "What We Lost II", una composizione intensa che esplora il tema del lutto e della morte...