
UDEiGWE - Four Lemmas
Il lemma in matematica è un'affermazione dimostrata che funge da teorema di supporto. Viene usato spesso come premessa per arrivare alla dimostrazione di un teorema più complesso. Partendo da questo concetto l'artista Udeigwe ha realizzato un album molto particolare, "Four Lemmas", composto da 8 tracce dove si incontrano scienza, matematica e musica. Progetto ambizioso e un po' folle? Forse, eppure Udeigwe ci è riuscito alla grande.
Prima di incamminarci tra le strade di questo concept album decisamente fuori dalla norma, facciamo un po' di storytelling e conosciamo meglio questo eclettico artista. Lui si chiama per la precisione Lawrence Udeigwe, nigeriano della tribù Igbo nato a Makurdi.
Ha rivelato che da ragazzo voleva studiare musica e teatro, ma è sempre stato molto bravo in matematica, quindi i genitori lo hanno invogliato a seguire questa strada. Dopo l'università, dove ha studiato informatica, voleva trasferirsi a New York per approfondire la musica e il teatro. Tuttavia questa strada era difficile da percorrere, quindi si è iscritto a un corso di laurea specialistica in matematica, fino a diventare professore alla Manhattan University.
Tuttavia la passione per la musica non ha mai smesso di pulsare e così, dopo giornate intere di lezioni e ricerche, quando tornava la sera a casa partecipava alle jam session locali, iniziando a comporre e a cantare musica.
Così è nato "Four Lemmas", un album con sonorità fusion, jazz, improvvisazione libera, trombe e bassi funky. I pezzi sono 8, composti da 4 lemmi e dai 4 rispettivi corollari. I concetti affrontati sono quelli di ortogonalità, matrice sparsa, massimo relativo e punto di equilibrio.
Anche se non capisci nulla di matematica, non preoccuparti! L'album infatti si basa su questi concetti non come materiale tecnico, ma come linguaggio di riflessione della vita moderna. "Orthogonality" spiega che si può essere indipendenti senza isolarsi; "Sparse Matrix" rivela che un concetto può anche ridursi o limitarsi, senza perdere di significato; "Local Maximum" racconta che il riconoscimento di un apice non rappresenta necessariamente la completezza; infine "Stable Equilibrium" ci insegna come mantenere l'equilibrio attraverso il movimento. I 4 lemmi sono collegati tra di loro secondo una logica interna, perfettamente applicabile alle esperienze di vita quotidiana.

In chiave musicale, l'approccio è essenziale e si basa su elementi come voce, pianoforte, tromba, basso e batteria, che respirano fraseggiando e comunicando tra di loro in modo soft, senza affrettarsi o enfatizzare troppo.
La matematica non viene tradotta in musica, anzi, Udeigwe crea uno spazio tra di loro dove nasce uno stato che invita a riflettere, senza necessariamente dare risposte, ma risvegliando lo spirito critico che è in ognuno di noi.
