RUPERT TRÄXLER - The Journey

10.11.2025

Si può fare un viaggio di migliaia e migliaia di chilometri stando fermi?
La risposta è sì, se la strada sulla quale si corre è la propria mente e se il carburante è rappresentato dai propri pensieri. Questo è il concetto che ha mosso la mano di Rupert Träxler, musicista di Vienna, nella realizzazione del suo ultimo pezzo, "The Journey", un respiro profondo in un mondo rumoroso.

L'idea di fondo della canzone è proprio questa: regalare all'ascoltatore un luogo silenzioso, lontano dalla quotidianità cinica e frenetica, per fare un viaggio introspettivo dentro se stesso. Siamo noi a decidere il dove, il come e il quando, senza dover guardare ossessivamente lo smartphone in cerca di notifiche o fissare continuamente l'orologio.

"The Journey" inizia con un senso di quiete, un po' come quando ci svegliamo e siamo sospesi tra sogno e realtà. La voce di Rupert è calma, ferma, onirica e guida l'ascoltatore attraverso versi che esplorano il desiderio, l'immaginazione e lo scorrere del tempo.

La voce di Rupert si fonde con la voce narrante dell'Intelligenza Artificiale, aggiungendo una consistenza inquietante che galleggia tra una dimensione umana e una dimensione ultraterrena. Una scelta creativa che si adatta perfettamente al tono riflessivo del brano. Proprio il mix di voci diventa un pensiero profondo che prende forma, rendendo la canzone molto intima e dando alla mente la possibilità di esprimere senza paura le sue verità nascoste.

Il ritmo tranquillo è caratterizzato da suoni di sottofondo morbidi ed effetti che fluttuano come pensieri nebulosi lontani. La potenza delle voci è rafforzata dal modo stesso in cui sono stratificate: a volte suonano lontane, a volte vicinissime, come se qualcuno ti stesse sussurrando alle orecchie. Tutto è minuziosamente studiato per portare l'ascoltatore in un momento di quiete e profonda riflessione.

Ciò che rende davvero unica "The Journey" è la sua naturalezza: non è affrettata, ma scorre placida, respira senza affanni. Tale sensazione è favorita dal fatto che la canzone è stata registrata nello studio della casa di Rupert, ricreando un'atmosfera intima. I morbidi suoni di chitarra abbinati ai sottili tocchi elettronici creano uno spazio dove la mente può vagare libera. Questa musica incoraggia il silenzio e la riflessione, merci sempre più rare in un mondo rumoroso e frenetico.

"The Journey" ci invita a fare un viaggio interiore, guardando dentro noi stessi per essere realmente liberi. Questo senso di movimento interiore e di calma conferisce alla canzone ulteriore profondità emotiva e intimità. Il brano si trasforma in un luogo immobile, dove guardare i propri pensieri, prendersi una pausa dalle lunghe giornate frenetiche e godersi un momento personale per riflettere, calmarsi e schiarirsi le idee.