
KELSIE KIMBERLIN - Champ
Una delle questioni più dibattute, da sempre, è se gli artisti e gli sportivi debbano esporsi quando si tratta di affari politici. In tal senso Kelsie Kimberlain, cantante ucraina da sempre impegnata nel sociale, non ha dubbi: artisti e sportivi devono assolutamente metterci la faccia anche in questioni politiche.
Kelsie usa la sua musica per raccontare storie e, negli ultimi anni, sta concentrando tutte le sue energie sul conflitto russo-ucraino, per denunciare gli attacchi russi contro la popolazione ucraina.
Il suo ultimo pezzo, "Champ", è uscito in prossimità del quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, ossia il 24 febbraio 2026. Il conflitto, a quattro anni dall'inizio delle ostilità, è diventato la più lunga guerra combattuta in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Lo storytelling di questa canzone si intreccia con una vicenda realmente accaduta, che vede protagonista Mariia Hnes, giovanissima campionessa di karate di appena 16 anni. L'adolescente è diventata una piccola eroina in patria dopo un episodio risalente a un po' di tempo fa. Mariia, dopo aver gareggiato a Venezia e aver vinto una medaglia, si è rifiutata di stare accanto a un'atleta russa, che pure era arrivata sul podio, per una foto celebrativa.
Mariia sente ancora più profondamente questo conflitto, poiché il padre presta servizio nelle Forze Armate ucraine. Il suo silenzioso ma potente atto di protesta è diventato il simbolo dell'orgoglio ucraino e della resilienza di un'intera popolazione. Kelsie ha riconosciuto la forza di quel gesto simbolico e ha deciso di trasformarlo in un potente inno musicale.
Per dare ancora più forza e autenticità alla storia, Kelsie ha scelto proprio Mariia per interpretare la protagonista del video musicale di "Champ". La giovane atleta di karate viene ripresa mentre si allena durante le sue sessioni, mostrando tutta la sua forza e l'energia vitale che solo un'adolescente può avere. Ma viene inquadrata anche quando si rintana nei rifugi anti-bomba per fuggire ai missili russi, momenti di fortissima drammaticità dove si evidenzia la vulnerabilità di una ragazzina impaurita, ma non piegata.
Kelsie, per rendere la storia veritiera, si è recata a Kiev e ha girato quelle scene insieme a Mariia, mentre le esplosioni reali riecheggiavano all'esterno, portando lo spettatore dentro immagini così terrificanti e nefaste. Tuttavia l'obiettivo dell'artista ucraina non è drammatizzare la paura, ma piuttosto sottolineare il carattere resiliente del popolo ucraino, che non ne vuole sapere di spezzarsi né tanto meno di arrendersi.
La canzone ha anche uno scopo benefico: il ricavato andrà a sostegno dei figli dei soldati ucraini che praticano sport e che desiderano costruirsi un futuro. Un motivo in più per ascoltare "Champ", un brano dal significato intenso e profondo, capace di unire impegno civile e forza musicale.
