
FAUSTO BIZZARRI - Il riflesso dell'anima
«La musica può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile.»
-Leonard Bernstein-
Con il nuovo singolo "Il riflesso dell'anima", il compositore e pianista Fausto Bizzarri porta l'ascoltatore in un viaggio musicale essenziale e intimo, dove la semplicità diventa veicolo di profondità.
La forza della semplicità:
Il brano, della durata di poco più di due minuti, si caratterizza per una scrittura lineare e delicata, priva di virtuosismi. Le note, lasciate respirare nel silenzio, creano una dimensione sospesa e trasparente, come l'acqua che restituisce l'immagine di chi vi si specchia.
Fausto Bizzarri racconta: «Ho avuto la sensazione che, nella sua semplicità, questo pezzo potesse parlare alla profondità».
Un brano "magico"
Già ascoltato in anteprima da alcuni addetti ai lavori, Il riflesso dell'anima è stato definito "magico", a sottolineare la sua capacità di toccare corde nascoste, andando oltre le parole.
Un invito all'ascolto interiore
La musica non spiega, non argomenta: svela. Così, Il riflesso dell'anima si propone come uno specchio interiore, un invito a fermarsi, ad ascoltare non solo con l'orecchio, ma con tutto se stessi. Ogni nota diventa un riflesso, un bagliore dell'anima che attende di essere riconosciuto.