
ESTRADA Music Project - Sacred Heart
Alcune canzoni, sin dalle primissime note, trasportano l'ascoltatore in uno stato emotivo ipnotico, che cattura all'istante. Ed è esattamente quello che fa "Sacred Heart", l'ultimo pezzo di Estrada Music Project, il progetto dietro il quale si cela il volto di Alejandro Estrada.
La sua è sicuramente una storia particolare: Alejandro è un medico originario di Glasgow, in Scozia. Quando smonta, porta le esperienze, le emozioni e le preoccupazioni raccolte durante le sue ore di lavoro in studio e le trasforma in musica. Oltre alla passione per la medicina, Alejandro coltiva anche quella per la musica, per la quale è davvero molto portato.
"Sacred Heart" sembra una canzone che inizia con un sogno, un sogno misterioso, che a tratti fa anche un po' paura, ma dal quale è impossibile distaccarsi, perché si vuole arrivare fino in fondo alla storia. Alla fine ci si rende conto che non c'è nulla di cui avere paura, poiché basta semplicemente ascoltare il proprio cuore e le proprie emozioni.
"Sacred Heart" è un brano dal profilo essenzialmente pop, con sottili sfumature ambient. L'intro è molto suggestiva e crea uno spazio sonoro onirico, dove l'ascoltatore viene invitato a entrare, come attirato dalla voce di una sirena ammaliatrice. Per tutto il brano il ritmo resta costante ma leggero, come un cuore che pulsa dalla prima all'ultima nota.
Pur essendo un brano piuttosto semplice e non particolarmente complesso, risulta molto accattivante e piacevole all'ascolto. Questa progressione musicale trascina l'ascoltatore sempre più a fondo nel suo nucleo ipnotico, facendolo viaggiare in un mondo senza spazio e senza tempo.
Nell'atmosfera si percepiscono distintamente gli echi malinconici dei Depeche Mode, ma anche le sfumature melodiche dei Genesis. Queste influenze però vengono modellate e plasmate dall'artista in qualcosa di personale, apponendo la sua firma distintiva sulla canzone.
"Sacred Heart" ricrea un'ambientazione onirica, dove ogni ascoltatore può immaginare di essere in un posto tutto suo, lontano da tutto e da tutti: in riva al mare, sopra una montagna o nel bel mezzo di un bosco. Qui i pensieri vagano liberamente, senza ostacoli, e iniziano così ad affiorare domande profonde.
Emergono temi di conflitto interiore e di tensione morale, portando l'ascoltatore a porsi quelle domande che, forse, non porrebbe mai a un'altra persona. In tale ottica "Sacred Heart", più che una canzone, sembra una vera meditazione sulla natura umana. Man mano che il brano si evolve, le note crescono e gli arrangiamenti si fanno più densi, senza mai perdere chiarezza.
A tutto questo va aggiunta la prestazione vocale di Alejandro, eterea e sognante, arricchita da una trama musicale riverberante che conferisce al brano qualcosa di profetico. "Sacred Heart" è una profonda riflessione sul concetto del sacrificio, della fede e della ricerca del bene, ponendoci domande che, in cuor nostro, ci accompagno ogni giorno.
