BRADBY SINGS - Sing Out Loud

25.03.2026

Dal punto di vista musicale il rock è sempre stato il mio più grande amore. Tuttavia, devo confessare che ho avuto una cotta molto forte per il brit pop, forse perché la mia adolescenza è coincisa con il boom degli Oasis, dei Blur, dei Verve e dei Pulp. Per questo motivo non sono rimasto affatto indifferente quando ho ascoltato "Sing Out Loud", brano del duo inglese di Leeds Bradby Sings, composto da Henna e Styles, intriso del buon vecchio brit pop di un tempo, ma con una riverniciata moderna.

"Sing Out Loud" si ispira alla sensibilità pop-rock teatrale e parte con un'introduzione delicata, per poi diventare travolgente ed elettrizzante man mano che la canzone si snoda. Il chitarrista e produttore Styles costruisce un ritmo solido e convincente, accompagnato da ampie trame armoniche che rappresentano un battito cardiaco fuori controllo.

La canzone è incentrata su una cotta amorosa, quella che ci fa completamente perdere il controllo e che ci fa sembrare totalmente inebriati, frastornati ed ebbri d'amore. Henna descrive perfettamente quei momenti dei primi giorni, in cui siamo completamente scollegati dal mondo, con gli occhi a cuoricini e il cuore immerso nello zucchero. Perfino azioni vitali, come mangiare e dormire, ci appaiono superflue dinanzi a quella travolgente infatuazione.

In "Sing Out Loud" Henna invita ad abbassare la guardia e a perdere il controllo, cose molto difficili da fare soprattutto in una società dove bisogna controllare tutto e guardarsi costantemente alle spalle. Eppure, quando un nuovo amore così puro e sconvolgente fa irruzione nella nostra vita quotidiana, diventa complicato essere lucidi e razionali.

La canzone segue la stessa andatura di un colpo di fulmine: nasce piano piano con una melodia vivace, come una sorta di formicolio, per poi irrompere in un crescendo incontrollabile che culmina con un finale trionfale. C'è un'insensata e sconsiderata follia nell'innamorarsi, che sconvolge le nostre certezze, soprattutto in un mondo così cinico e calcolatore.

Ebbene i Bradby Sings ci spingono a lasciarci andare, a perdere volutamente il controllo, perché vale sempre la pena vivere la gioiosa assurdità della connessione umana, anche se con dei rischi. In chiave musicale il punto di forza è rappresentato dal ritornello, semplicemente travolgente: "Voglio cantare a squarciagola, insieme a una grande folla, così che tutti possano cantare insieme". Prese singolarmente possono sembrare parole banali, ma, supportate dalla melodia, diventano semplicemente irresistibili e trascinanti, grazie al ritmo coinvolgente ed esaltante.

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